Bonifica amianto: quali sono le agevolazioni?

Bonifica amianto: quali sono le agevolazioni?

Bonifica amianto: quali sono le agevolazioni?

Chi effettua lavori di rimozione e bonifica dell'amianto può accedere a significative agevolazioni e portare in detrazione le spese in fase di dichiarazione dei redditi.

Ecco quali sono i vari incentivi fiscali in base alla tipologia di intervento.

Bonus ristrutturazioni.

Nei casi in cui si provvede alla rimozione e sostituzione delle parti in amianto con materiali di nuova generazione, l'intervento rientra tra i lavori di ristrutturazione edilizia indicati dall’articolo 16-bis, comma 1, del TUIR.

Pertanto è possibile beneficiare del Bonus ristrutturazioni, la detrazione del 50% fino a una spesa massima di 96.000 euro, prorogata al 31 dicembre 2020 dalla nuova Legge di Bilancio.

L'incentivo riguarda anche il trasporto dell’amianto in discarica da parte di aziende specializzate (come precisato dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 7/E del 27 aprile 2018).

Hanno diritto alla detrazione privati cittadini, soci di cooperative, soci di società semplici, imprenditori individuali, sempre per immobili NON considerati merce o beni strumentali.

Ecobonus.

Se si sostituisce una copertura in amianto con un impianto fotovoltaico, si ha diritto a una percentuale maggiore di sconto, il 65%, dal momento che in questo caso l'intervento rientra nell'Ecobonus, l'incentivo per la riqualificazione energetica.

La detrazione per il fotovoltaico viene ripartita in 10 rate annuali, con un’IVA agevolata al 10% per un tetto massimo di spesa di 96.000 euro.

Ne possono usufruire privati cittadini, enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciali.

Credito d’imposta.

La Commissione Ambiente del Senato ha approvato questa misura fino al 31 dicembre 2020 per le aziende che attuano interventi di bonifica: per le bonifiche dei capannoni industriali dalla presenza di amianto, è possibile chiedere uno sconto (credito di imposta) pari al 50% dei costi sostenuti a fronte di una spesa ammissibile di 400.000 euro (dunque per un valore massimo di 200.000 euro per impresa).

Gli interventi ammessi al credito, per coperture e manufatti di beni e strutture produttive, su tutto il territorio nazionale comprendono:

  • rimozione, smantellamento, incapsulamento e smaltimento dell’amianto;
  • spese per consulenze professionali e perizie tecniche (non oltre 10.000 euro per ciascun progetto).

Per maggiori informazioni contatta l'Agenzia Immobiliare 2V e se vuoi saperne di più sugli adempimenti necessari per smaltire i materiali contenenti amianto nel Comune di Cascina, clicca qui e leggi il nostro approfondimento!

A presto!

Veronica Giuntini

Titolare dell'Agenzia Immobiliare 2V